Partigiano combattente«Mauri»
Martini, Enrico (29-01-1911–19-09-1976)
- Nascita
- 29 gennaio 1911 — Mondovì (CN)
- Morte
- 19 settembre 1976 — Turchia
Formazioni partigiane
— Comandante
Biografia
Originario di Mondovì, è stato un ufficiale di carriera degli alpini e una figura centrale della Resistenza in Piemonte. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la successiva difesa di Roma, rientrò nelle sue terre d'origine dove, con il nome di battaglia "Mauri", organizzò e guidò le Brigate Autonome operative nel Cuneese, nelle Langhe e nel Monferrato.
Di orientamento monarchico, Mauri mantenne stretti contatti con le missioni alleate inglesi, in particolare con il maggiore "Temple", garantendo alle sue truppe lanci regolari di armi e rifornimenti. Nonostante alcune frizioni strategiche e politiche con le formazioni di sinistra (Garibaldini e Giustizia e Libertà), collaborò alla liberazione della città di Alba nel 1944. Nella primavera del 1945, al comando della VI Zona, guidò l'insurrezione che portò alla liberazione di Ceva, Mondovì, Fossano e, il 27 aprile, all'ingresso trionfale delle sue truppe a Torino.
Per il suo valore militare e il contributo alla guerra di liberazione, fu decorato con la Medaglia d'Oro al Valor Militare, la Bronze Star statunitense e la Croce al Merito polacca. Nel dopoguerra si laureò in Legge, divenne un importante dirigente industriale e fu nominato Consultore Nazionale, ritirandosi poi dalla politica attiva ma mantenendo ruoli di rilievo nelle associazioni della Resistenza italiana ed europea.