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Battaglia13-17 marzo 1944

Valcasotto, marzo 1944

La battaglia di Valcasotto, combattuta dal 13 al 17 marzo 1944, vede i partigiani affrontare un attacco tedesco convergente dalle valli circostanti. Nonostante la coraggiosa resistenza, il confronto è impari e drammatico, coinvolgendo la popolazione locale con morti, feriti, rastrellamenti, incendi e fucilazioni. I partigiani, sotto il comando di Mauri, adottano un sistema difensivo che, per la neve alta, non funziona pienamente. I tedeschi, armati di mortai, mitragliatrici e supportati da veicoli blindati e aerei, assaltano le postazioni partigiane. Dopo un eroico tentativo di opporsi al nemico, i partigiani sono costretti a ritirarsi verso il monte Antoroto. Nonostante la dura sconfitta, Mau ri e i suoi uomini si spostano in Langa per riorganizzare la lotta e attuare un cambio di strategia. La battaglia segna la fine di questa fase della resistenza non solo in valle. Mauri, nel suo rapporto sui fatti, riconosce che condurre una guerra di posizione in montagna è un errore da non ripetere.

Luoghi

Persone coinvolte

Enti coinvolti

Fonti

Fonti a stampa:<p>Bologna, P., Ruzzi, M., (a cura di), <em>La battaglia di Valcasotto (13-17 marzo 1944)</em>, <span class="zhvwWe">Il presente e la storia</span>, n. 60, 2001.</p>
Fonti a stampa:<p>Calandri, M., Ruzzi, M. (a cura di),&nbsp;<em>Con la guerra in casa. La Provincia di Cuneo nella Resistenza 1943/1945</em>, Cuneo Primalpe, 2017.</p>