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Grassi, Luigi Maria (07-03-1887–05-04-1948)

Nascita
7 marzo 1887 — Mondovì (Cuneo)
Morte
5 aprile 1948 — Alba

Biografia

Vescovo di Alba dal 1933, si distinse per il fermo contrasto al regime e per il ruolo cruciale svolto nella Resistenza piemontese. Già prima del conflitto difese l'Azione Cattolica, criticando apertamente l'ideologia fascista. Tra il 1943 e il 1945 divenne il fulcro della mediazione nell'Albese: nel settembre 1943 liberò i soldati italiani destinati alla deportazione nei vagoni tedeschi e, in seguito, gestì continui scambi di prigionieri tra partigiani e occupanti. Nell'ottobre 1944 favorì l'evacuazione pacifica e temporanea di Alba da parte dei nazifascisti. Dopo il 25 aprile si oppose con forza alla giustizia sommaria, salvando la vita ai fascisti prigionieri, e raccontò queste dolorose vicende nel libro La tortura di Alba e dell'Albese.

Luoghi

Eventi

Fonti

Fonti digitali:<p>Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani - Grassi Luigi Maria</p>↗