Lapidecollettiva

MDP #71 - Vera e Libera Arduino, 13 marzo 1945

Posizione:Torino, TO— Corso Lecce 85, 10100, Torino TO

Descrizione

La notte dell’12 marzo 1945 fascisti delle Brigate nere che si erano finti partigiani irruppero nella casa delle sorelle Arduino, di 19 e 16 anni, e le arrestarono con il padre, due ospiti e due vicini di casa, tutti impegnati nella Resistenza in città. Nella stessa notte il padre Gaspare fu ucciso a colpi di rivoltella in Corso Belgio con il vicino. Alberto Ellena riuscì a fuggire. Aldo De Carli, il fidanzato di Vera ucciso invece al Valentino. Libera e Vera e la vicina, una staffetta partigiana, furono portate alla “Casa Littoria” e nella notte seguente portate sulla sponda del canale della Pellerina. Qui Vera e Libera vennero trucidate mentre Rosa Ghizzone, ferita, riuscì a fuggire tuffandosi nelle acque della Pellerina. Morirà però un anno dopo. La notizia si sparse in città e il 16 marzo, ai funerali, i Gruppi di difesa della donna organizzarono una manifestazione davanti al cimitero e quando i fascisti arrivarono sparando per aria, gli uomini accorsi dovettero disperdersi, ma in cento furono arrestati.

Dedicatari

Fornasero Evasio
Fornasero Pierino
Conrado Emilio
Di Salvo Moise
Bivanti Camillo
Gallina Edoardo

Eventi commemorati