Lapidecollettiva
La lapide commemora i 14 uccisi (13 civili e 1 partigiano) della giornata del 29-04-1945, quando unità della 34 Divisione della Wermacht in ritirata, ucciso un loro uomo, si diedero ad un massacro in cui il livello della crudeltà raggiunse livelli brutali. Oltre agli uccisi con arma da fuoco, una parte delle vittime fu infatti costretta in un edificio che venne poi arso con i lanciafiamme.
Iscrizione
QUESTA CASA RICORDA LE 15 VITTIME DELL'ECCIDIO PERPETRATO DAI TEDESCHI IN FUGA IL 29 APRILE 1945
Descrizione
La lapide si presenta come una semplice lastra in pietra con scritte scritte a rilievo in metallo e un portafiori per ogni lato
Dedicatari
Mondino, Giacomo (05-05-1922–29-04-1945)Partigiano Caduto
Eventi commemorati
Fonti
Fonti a stampa:<p>Bosio Giovanni, <em>L'eccidio di Genola</em>, in Il Saviglianese, 27-04-1995</p>
<p>Comune di Genola, <em>L'eccidio di Genola: per non dimenticare..., </em>s. l. s. n., 1995</p>
<p><em>Gli ultimi martiti di Genola e Savigliano</em>, in "Giustizia e Libertà", 08-05-1945 </p>
Fonti digitali:<p>Banca dati Vite Spezzate, dal sito dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo Dante Livio Bianco</p>↗