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Rappresaglia29 aprile 1945

Eccicio di Genola, 29-04-1945

Nell’aprile del 1945, Genola è teatro di scontri tra partigiani e truppe tedesche in ritirata. L'episodio più drammatico avviene il 29 aprile, quando la 34ª divisione di fanteria Brandeburg, comandata dal generale Liebe, transita per il paese. Dopo l'uccisione di un soldato tedesco davanti alla trattoria Trombetta, la reazione è immediata: il proprietario è giustiziato sul posto, mentre gli ufficiali ordinano rastrellamenti e perquisizioni. Nella confusione, tre civili vengono uccisi e i loro corpi ritrovati solo in serata. Terrorizzati, gli abitanti cercano rifugio, ma circa duecento persone sono catturate e radunate nella piazza. Undici uomini vengono selezionati e rinchiusi nella casa dei coniugi Marengo, poi incendiata con i lanciafiamme. Dopo il massacro, la divisione tedesca prosegue verso Savigliano.

Luoghi

Persone coinvolte

Enti coinvolti

Fonti

Fonti archivistiche:<p>Registro atti di morti del Comune di Genola(CN)</p>
Fonti a stampa:<p>Bosio Giovanni, <em>L'eccidio di Genola</em> in Il Saviglianese, 27-04-1995</p> <p>Comune di Genola, <em>L'eccidio di Genola: p</em><em>er non dimenticare...</em> s. l., s. n., 1995</p> <p><em>Gli ultimi martiri di Genola e Savigliano, </em>in "Giustizia e Libert&agrave;", 08-05-1945</p>
Fonti digitali:<p>Banca dati "Vite spezzate", dal sito dell'Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; Contemporanea in Provincia di Cuneo Dante Livio Bianco</p>↗
Fonti digitali:<p>Atlante Stragi Nazifasciste &ndash; sqlite:43032</p>↗