LapidecollettivaBuono
La battaglia di Valcasotto, combattuta dal 13 al 17 marzo 1944, vede i partigiani affrontare un attacco tedesco convergente dalle valli circostanti. Nonostante la coraggiosa resistenza, il confronto è impari e drammatico, coinvolgendo la popolazione locale con morti, feriti, rastrellamenti, incendi e fucilazioni. I partigiani, sotto il comando di Mauri, adottano un sistema difensivo che, per la neve alta, non funziona pienamente. I tedeschi, armati di mortai, mitragliatrici e supportati da veicoli blindati e aerei, assaltano le postazioni partigiane. Dopo un eroico tentativo di opporsi al nemico, i partigiani sono costretti a ritirarsi verso il monte Antoroto. Nonostante la dura sconfitta, Mauri e i suoi uomini si spostano in Langa per riorganizzare la lotta e attuare un cambio di strategia. La battaglia segna la fine di questa fase della resistenza non solo in valle. Mauri, nel suo rapporto sui fatti, riconosce che condurre una guerra di posizione in montagna è un errore da non ripetere.
Posa: maggio 2010
Iscrizione
AI CADUTI PARTIGIANI DELLA VAL CASOTTO 1943 - 1945
Descrizione
Incastonata in una cornice di pietre grezze di montagna, la lapide presenta una forma rettangolare marmorea con lettere in rilievo.
Posatori
Comune di Pamparato
Eventi commemorati
Fonti
Fonti a stampa:<p>Calandri, M., Ruzzi, M. (a cura di), <em>Con la guerra in casa. La Provincia di Cuneo nella Resistenza 1943/1945</em>, Cuneo Primalpe, 2017.</p>
Fonti digitali:<p>Bologna, P., Ruzzi, M., (a cura di), <em>La battaglia di Valcasotto (13-17 marzo 1944)</em>, <span class="zhvwWe">Il presente e la storia</span>, n. 60, 2001.</p>