Accordi di Saretto, 31 maggio 1944
Il 31 maggio 1944, a Saretto di Acceglio, si tiene un incontro cruciale tra la resistenza italiana e francese, con l’obiettivo di siglare accordi di collaborazione e lotta comune contro il nazifascismo. È il risultato di contatti politici avviati, su spinta di Duccio Galimberti e Detto Dalmastro, da Costanzo Picco, sottotenente della 4ª armata, e preparato dai precedenti incontri al Col Sautron il 12-05-1944 (cui presenziano Benedetto "Detto" Dalmastro, Costanzo Picco, Luigi "Gigi" Ventre e Giorgio Bocca) e a Barcelonnette il 20-05-1944 (cui prendono parte Duccio Galimberti, Giorgio Bocca e Detto Dalmastro). Vi partecipano rappresentanti delle formazioni partigiane italiane e francesi. L'incontro del 31 maggio è spostato a Saretto a causa di un rastrellamento tedesco. Qui Dante Livio Bianco, da parte italiana e Max Juvenal, da parte francese, firmano un accordo di cooperazione militare tra i due movimenti, all’Insegna dell’unione dei popoli contro il nazifascismo e della creazione di una nuova Europa libera e democratica. L’accordo sottolinea la fratellanza tra resistenti italiani e francesi, separando la responsabilità dei governi da quella dei popoli.
Luoghi
Persone coinvolte
Enti coinvolti
Fonti
Luca Piccioni, ISRCN