[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"persona-398f0c71-6596-40d1-91dc-9b2f22c0f0cf":3},{"id":4,"cognome":5,"nome":6,"genere":7,"paternita":8,"maternita":9,"luogo_nascita":10,"data_nascita":11,"stato_civile":12,"coniugato_con":13,"residenza":10,"ultimo_domicilio":14,"qualifica":15,"ricompart":16,"nome_battaglia":17,"data_morte":18,"ora_morte":13,"luogo_morte":14,"luogo_morte_ref":19,"biografia":20,"circostanze_morte":21,"soprannomi":22,"titoli_studio":23,"professioni":24,"figli":25,"formazioni":26,"luoghi_collegati":32,"eventi_collegati":35,"temi":39,"soggetti_persona_collegati":40,"soggetti_ente_collegati":49,"immagini":50,"perpetratori":55,"oggetti":56,"fonti":57,"indicazioni_responsabilita":13,"note":13,"compilatore":75,"data_compilazione_scheda":76,"topics":77,"facet_axis":81,"facet_transversal":13,"facet_theme":13,"facet_geo":84,"facet_time":85,"display_name":86,"lapidi_count":87,"created_at":88,"updated_at":89,"created_by":90,"updated_by":93,"links":94},"398f0c71-6596-40d1-91dc-9b2f22c0f0cf","Galimberti","Tancredi Achille Giuseppe Olimpio","M","Tancredi Galimberti","Alice Schanzer","Cuneo (CN)","30-04-1906","celibe","","Cuneo","caduto partigiano",true,"Duccio","03-12-1944",null,"\u003Cp>Tancredi \"Duccio\" Galimberti (1906–1944) è stato un avvocato, intellettuale e leader della Resistenza piemontese. Cresciuto a Cuneo in una famiglia di tradizioni liberali e mazziniane (il padre Tancredi Lorenzo fu ministro di Giolitti, la madre Alice Schanzer una stimata studiosa), si laureò in giurisprudenza a Torino nel 1926, diventando un apprezzato avvocato penalista.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>\u003Cbr>Fino al 1939 mantenne un profilo defilato per rispetto verso il padre, pur rifiutando la tessera del PNF. Alla morte del genitore si dedicò interamente all'antifascismo. Nel 1942 aderì a Giustizia e Libertà e fondò il nucleo cuneese del Partito d'Azione. Tra il 1942 e il 1943 elaborò con Antonino Repaci un pionieristico Progetto di costituzione confederale europea, un testo radicalmente europeista che proponeva il superamento degli eserciti nazionali.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>\u003Cbr>Il 26 luglio 1943, all'indomani della caduta di Mussolini, parlò alla folla a Cuneo e Torino invocando la guerra contro i tedeschi. Dopo l'armistizio dell'8 settembre, fallito il tentativo di spingere l'esercito regolare alla difesa, scelse la clandestinità. La notte del 12 settembre fondò a Madonna del Colletto la banda partigiana \"Italia Libera\" insieme a Dante Livio Bianco.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>\u003Cbr>Divenuto comandante di tutte le formazioni piemontesi di Giustizia e Libertà, concepì la guerriglia come azione mobile e d'attacco. Il 22 maggio 1944 siglò a Barcelonnette lo storico accordo di collaborazione con i Maquis (la resistenza francese), improntato alla fratellanza europea e al superamento dei nazionalismi.\u003C\u002Fp>","\n\u003Cp>Benché usasse molte precauzioni, cambiando abitazione e assumendo diversi nomi di copertura (Garnero, Ferrero, Dario, Leone), si trovò esposto a sempre maggiori rischi e gli venne pertanto consigliato di allontanarsi dal Piemonte per andare a ricoprire un incarico di responsabilità a livello nazionale.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>Galimberti non aderì all'invito e il 28 novembre a Torino cadde nelle mani della polizia e fu rinchiuso nelle carceri Nuove, prima di essere trasferito, il 2 dicembre, a Cuneo. Qui venne preso in consegna dalle Brigate nere, che lo sottoposero a tortura, mentre ogni tentativo di ottenere la sua liberazione attraverso lo scambio di prigionieri fu respinto dai fascisti.\u003C\u002Fp>\n\n\n\u003Cp>All'alba del 3 dicembre 1944, Galimberti venne prelevato per essere condotto nei pressi della frazione Tetti Croce di Centallo, in località San Benigno, dove venne ucciso a raffiche di mitra, e la sua salma abbandonata.\u003C\u002Fp>\n",[],[],[],[],[27,30],{"formazione":28,"qualifica_partigiana":29,"ente_ref":19,"ente_denominazione":19},"Comando Generale Piemonte Giustizia e Libertà","Comandante",{"formazione":31,"qualifica_partigiana":29,"ente_ref":19,"ente_denominazione":19},"1ª Banda Italia Libera",[33],{"id":34,"display_name":14},"6f2868d5-5279-41ff-9b81-74f646756c5a",[36],{"id":37,"denominazione":38},"1e0961ca-fbc0-4ec8-be23-4db1f3a4b2e3","Discorso di Duccio Galimberti, Cuneo, 26 luglio 1943",[],[41,45],{"id":42,"cognome":43,"nome":44},"05ed0854-2ac1-49fd-989f-6efdc2c589c1","DALMASTRO","BENEDETTO",{"id":46,"cognome":47,"nome":48},"9791d264-c163-4c08-b253-9b323400095b","Ventre","Luigi",[],[51],{"id":52,"titolo":53,"url":54,"didascalia":13},"9e672724-ed76-4cfb-8309-d577fa5ffab6","Lapide Duccio Galimberti, discorso del 26-07-1943","http:\u002F\u002Fweb:9000\u002Fmedia\u002Fimmagini\u002FLapide1.jpg",[],[],[58,63,67,71],{"id":59,"categoria":60,"citazione":61,"url":62},"2a5f1962-a35b-414f-9012-1c34e90fbdfe","digitali","\u003Cp>Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; Contemporanea in Provincia di Cuneo &ndash; Vite Spezzate\u003C\u002Fp>","http:\u002F\u002Fwww.banchedati.istitutoresistenzacuneo.it\u002Fbroken_lives\u002F30025",{"id":64,"categoria":60,"citazione":65,"url":66},"5ce872d7-215e-4713-aa2d-af28163fa80f","\u003Cp>Treccani - Biografia di Tancredi Galimberti\u003C\u002Fp>","https:\u002F\u002Fwww.treccani.it\u002Fenciclopedia\u002Ftancredi-galimberti_(Dizionario-Biografico)\u002F",{"id":68,"categoria":60,"citazione":69,"url":70},"a035bc2d-9cc1-4be3-9685-73b0db56b784","\u003Cp>ISTORETO &ndash; Partigianato piemontese: GALIMBERTI TANCREDI\u003C\u002Fp>","http:\u002F\u002Fintranet.istoreto.it\u002Fpartigianato\u002Fdettaglio.asp?id=39303",{"id":72,"categoria":60,"citazione":73,"url":74},"d1c5d370-8fa1-4311-ba78-4cf6a13465bb","\u003Cp>Ministero della Cultura, I Partigiani d'Italia - Tancredi Galimberti&nbsp;\u003C\u002Fp>","https:\u002F\u002Fpartigianiditalia.cultura.gov.it\u002Fpersona\u002F?id=5bf7c8cc4d23521804a076f1","Luisa Pellegrino","06-10-2026",[78],{"id":79,"scheme":80,"slug":81,"label":82,"codice":83},"ea35c92a-c370-4fcc-a7d7-0dc1713ef516","axis","militare_operativo","Militare\u002FOperativo",2,"01.04.04.07.17","04.04.12.03","Galimberti, Tancredi Achille Giuseppe Olimpio (30-04-1906–03-12-1944)",1,"2026-03-21T10:37:53.522835+01:00","2026-10-06T18:19:56.685193+02:00",{"id":91,"username":92},20,"luisa.pellegrino",{"id":91,"username":92},{"self":95,"lapidi":96},"http:\u002F\u002Fweb:9000\u002Fapi\u002Fv1\u002Fpersone\u002F398f0c71-6596-40d1-91dc-9b2f22c0f0cf\u002F","http:\u002F\u002Fweb:9000\u002Fapi\u002Fv1\u002Fpersone\u002F398f0c71-6596-40d1-91dc-9b2f22c0f0cf\u002Flapidi\u002F"]