Lapidecollettiva
MDP #12 - Dronero, 2 gennaio 1944
Descrizione
Il 2 gennaio 1944, all’uccisione del farmacista e commissario del fascio Oreste Millone e della sua compagna Anna Albenga da parte dei partigiani, segue una dura rappresaglia da parte delle SS. Con 400 soldati e due autoblindo, circondano Dronero, incendiano vari edifici, tra cui una tipografia, e uccidono immediatamente quattro partigiani e sei civili scelti a caso. Quattordici persone sono sequestrate e cinque di esse, componenti della giunta popolare insediatasi in Comune dopo la caduta di Mussolini (l'avvocato Pietro Allemandi, il giornalista Giovanni Lantermino, il suo collaboratore Cristoforo Coalova, l'industriale Magno Marchiò e Giuseppe Lugliengo) sono deportati a Mauthausen, dove moriranno nei mesi successivi. L'associazione culturale dronerese "Dragone" ha dedicato loro cinque pietre d'inciampo.
Dedicatari
Marchiò Magno
Lantermino Giovanni
Lugliengo Giuseppe
Coalova Cristoforo
Allemandi Pietro