Lapidecollettiva
MDP #20 - Torino Pian del Lot, 2 aprile 1944
Descrizione
A Pian del Lot si consuma la più cruenta tra le rappresaglie tedeschenel torinese. Il 30 marzo sul ponte Umberto I di Torino, è ucciso il caporale Walter Wohlfahrt, appartenente a una batteria della Flak, la forza antiaerea della Luftwaffe. Per rappresaglia, i nazisti prelevano dal Carcere delle Nuove ventisette giovani scelti a caso fra le centinaia di partigiani catturati durante i rastrellamenti del mese di marzo in Val di Lanzo e in Val Pellice e fra i civili rastrellati durante le azioni militari di quei giorni. All’alba del 2 aprile i condannati a morte sono portati al Pian del Lot, un luogo isolato sulla collina torinese, nei cui pressi ha prestato servizio il caporale ucciso. Sono assassinati a colpi di mitraglia davanti a una fossa comune, che probabilmente essi stessi sono stati costretti a scavare e i loro corpi vengono sepolti lì, senza alcun segno di riconoscimento. La vicenda è resa nota successivamente da un partigiano, fortunosamente sopravvissuto all’eccidio, Oscar Borca. Per queste ragioni il riconoscimento dei caduti è stato lungo e complesso e quattro dei fucilati restano ancora oggi senza nome.
Dedicatari
Besso Matteo
Negrini Bruno
Ferrarese Antonio
Castagno Luciano
Mascia Quirino
Pagano Remo
Negro Giuseppe
Cumiano Michele
Bruno Natale
Gianotti Carlo
Fornero Matteo
Rossi Walter
Parussa Luigi
Cumiano Antonio
Bavoso Mario
Perotti Carlo
Piola Andrea
Gagnor Aldo
Capatti Olao
Salvitto Ugo
Maina Sergio
Cumiano Giuseppe