Lapidecollettiva
MDP #39 - Roasio, 9 agosto 1944
Descrizione
L’8 agosto 1944, in uno scontro con i partigiani, morirono nei pressi di Roasio due soldati del Reich. La sera stessa i tedeschi incendiarono le cascine Pajassa e Pubione. Il giorno dopo fecero irruzione in paese portando su un camion dodici ostaggi, due dei quali provenienti dal carcere di Biella: uno di questi tentò la fuga ma fu colpito a morte. Dopo le perquisizioni fra le abitazioni, trascinarono in piazza numerosi civili, nove dei quali furono uccisi sul posto. Stessa sorte toccò ad un altro civile che si era rifiutato di lasciare la propria casa. La strage proseguì con l’impiccagione ai balconi del municipio e sui pali del telegrafo in paese e lungo la strada provinciale degli ostaggi rimanenti. Venne inoltre ucciso un giovane operaio in fuga dai tedeschi. Le vittime furono ventitré, di cui dieci tuttora sconosciute. Tra i responsabili è accertata la presenza di agenti italiani dei presidi Sipo-SD di Biella e di Torino; tra le vittime anche alcuni iscritti al fascio locale.
Dedicatari
Tognoli Cesare
Meringi Giuseppe
Cerutti Franco
Silvestri Andes
Luchetta Alberto
Nicola Narciso
Ciceri Luigi
Fanchini Giovanni
Paracchini Olimpo
Pizzamiglio Benito
Tosi Francesco
Gattoni Rinaldo