Lapidecollettiva
MDP #14 - Peveragno, 10 gennaio 1944
Descrizione
La mattina del 10 gennaio 1944 una colonna di SS irrompe nella piazza di Peveragno, dove si svolge il mercato settimanale, e apre il fuoco sulla folla. La gente tenta di fuggire, ma molti vengono fermati e la zona viene circondata. Diciannove persone vengono selezionate arbitrariamente e fucilate in piazza. Altri due uomini vengono colpiti mentre cercano di allontanarsi, e un altro è ucciso lungo il viale del paese. Alcune abitazioni sono incendiate e molti abitanti cercano salvezza nelle campagne, ma sono raggiunti dai soldati tedeschi che lasciano nei campi i corpi di sei persone uccise. Un ex partigiano ferito morirà poco dopo e un ex magistrato è colpito da infarto. Il bilancio della strage è di trenta morti. Le motivazioni precise dell’eccidio restano ancora oggi in parte oscure, ma si ritiene che l’azione abbia inteso spezzare i legami di solidarietà tra la popolazione civile e i partigiani, difficili da colpire direttamente grazie alla loro capacità di mimetizzazione nel territorio.
Dedicatari
Marro Paolo
Tassone Giuseppe
Cavallo Antonio
Re Francesco
Macagno Giovanni
Toselli Costanzo
Grosso Giovanni
Ellena Battista
Dalmasso Marco
Macagno Donato
Peano Michele
Dho Michele
Musso Giuseppe
Giorgis Giuseppe
Grosso Giovanni
Garro Orlando
Giorgis Giuseppe
Macagno Giacomo
Grosso Giovanbattista
Tassone Matteo
Campana Matteo
Giorgis Bartolomeo
Righi Domenico
Garro Battista
Rossi Secondo
Grosso Giuseppe
Garro Giovanni
Giorgis Giovanni
Ghisolfi Michele