Lapideindividuale
MDP #5 - Torino, 27 settembre 1943
Descrizione
Verso la fine del mese di settembre si assiste a Torino alla prima azione armata contro gli occupanti. Per tre notti, a partire da quella tra il 22 e il 23 settembre, da un alloggio di via Nizza vengono lanciate bombe a mano contro la stazione di Porta Nuova, presidiata dai tedeschi. L’autore di questi attentati è un cameriere di diciotto anni che proviene dall’astigiano, Alessandro Brusasco. Si è procurato le armi nella casermetta della Commissione d’Armistizio Italia Francia di corso Marconi, poco distante da casa sua e abbandonata dopo l’8 settembre, e ha reagito così, individualmente, all’occupazione. I tedeschi rispondono al terzo attacco, crivellando di colpi le case che affacciano sulla via e procedendo poi a retate sistematiche. Brusasco è arrestato e interrogato la mattina del 27 settembre. Nel pomeriggio, durante la perquisizione del suo alloggio, si getta dalle scale e muore. È il primo caduto della Resistenza torinese.
Dedicatari
Brusasco Alessandro