Lapidecollettiva
MDP #4 - Strage di Meina, 22 e 23 settembre 1943
Descrizione
Immediatamente dopo l’8 settembre 1943 nel territorio che corrisponde oggi alle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, si installa la Panzer-Grenadier Division Waffen-SS “Leibstandarte Adolf Hitler”. Oltre al disarmo delle truppe italiane e al presidio delle frontiere, tra il 13 settembre e il 10 ottobre 1943, le SS ricercano, cattirano e uccidono gli ebrei presenti nel territorio. Il 15 settembre 1943 le SS circondano l’Hotel Meina e catturano le famiglie ebree ospiti, quella del proprietario Alberto Behar e alcuni suoi dipendenti. I ventidue ebrei sono rinchiusi in un’unica stanza all’ultimo piano. La sera del 22 settembre dodici prigionieri sono prelevati dall’albergo e uccisi in un sentiero tra i boschi lungo la strada verso Arona. I loro corpi sono gettati nel lago e alcuni riemergono la mattina dopo. La sera del 23 settembre si prelevano Dino Fernandez Diaz e i tre nipoti. Condotti verso Baveno, sono uccisi e anche i loro corpi gettati nel lago appesantiti da pietre. La famiglia Behar riesce a salvarsi, grazie all’intervento del console turco.
Tra il 15 settembre e il 10 ottobre 1943, alle 16 vittime di Meina si aggiungono le uccisioni di altri 39 ebrei tra Baveno, Arona, Mergozzo, Stresa, Pian Nava, Intra e Novara.
Dedicatari
Scialom Liliana
Modiano Daniele
Uziel Odette
Fernandez Diaz Robert
Pompas Vittorio Haim
Botton Ester
Fernandez Diaz Blanchette
Nahoum Valerie
Cori Vitale
Fernandez Diaz Pierre
Fernandez Diaz Dino
Mosseri Giacomo Renato
Mosseri Marco
Fernandez Diaz Jean
Froehlich Mazzucchelli Lotte
Torres Raoul