Lapide

MDP #7 - Borgo San Dalmazzo, 21 novembre 1943

Posizione:Borgo San Dalmazzo, CN— Piazza don Viale 6, 12011, Borgo San Dalmazzo CN

Descrizione

L'8 settembre 1943 l'Italia perde il controllo dei dipartimenti della Francia meridionale occupata, dove migliaia di ebrei non francesi avevano trovato rifugio grazie a un sistema di "residenze forzate". Da Saint-Martin-Vésubie, nel retroterra di Nizza, circa 800 di loro fuggono per raggiungere il Cuneese attraversando le Alpi. Nel frattempo, i nazisti hanno occupato Cuneo e avviata la persecuzione antiebraica e un bando obbliga gli "stranieri" a presentarsi nella caserma di Borgo S. Dalmazzo in cui sono così internati in 349, vivendo per due mesi in una condizione miserabile, anche se resa meno brutale grazie all'assistenza delle autorità locali e della Chiesa. Molti altri ebrei riescono a fuggire con l’aiuto della popolazione. Il 21 novembre gli internati ancora presenti sono deportati ad Auschwitz: solo 40 di loro sopravviveranno. Il Campo di Borgo San Dalmazzo riaprirà ai primi di dicembre per ospitare altri ebrei rastrellati nel Cuneese: anche loro partiranno per Auschwitz il 15 febbraio ’44.

Eventi commemorati