Lapidecollettiva
MDP #76 - Palazzo Campana, Torino 27 aprile 1945
Descrizione
Il nome del Palazzo, dal dopoguerra sede universitaria, è quello del nome di battaglia del comandante partigiano Felice Cordero di Pamparato, impiccato dai fascisti a Giaveno il 17 agosto 1944.
In suo onore la sua brigata, passata sotto il comando di Guido Usseglio, assunse il nome di “Brigata Campana”. Sopravvissuta ai rastrellamenti dell'inverno, il 27 aprile, nel quadro della liberazione di Torino, la Brigata “Campana”, inquadrata nella 43ª Divisione autonoma “Sergio De Vitis” proveniente dalla Val Sangone, raggiunse la Casa del Littorio di via Carlo Alberto, sede provinciale del partito fascista. La scelta di trasformare il nome dell’edificio in “Palazzo Campana” fu spontanea, un'idea dello stesso Usseglio per ricordare il comandante. Nel dopoguerra sede delle Facoltà umanistiche, Il palazzo è oggi la sede del Dipartimento di Matematica "Giuseppe Peano".
Dal 2006 una lapide sulla facciata di via Carlo Alberto e richiama l’origine della denominazione.
Dedicatari
Borra Sebastiano
Donà Amedeo
Boglio Lorenzo
Picco Marco
Boglio Giuseppe
Gassi Giovanni
Olivero Giovanni Battista
Marengo Francesco
Barbero Martino
Mana Sebastiano
Chiappero Biagio
Borra Pietro
Capello Defendente