Lapide
Descrizione
Cudine,17 novembre 1944 Il 17 novembre 1944 nella frazione di Cudine, sopra Corio Canavese, furono trucidate 33 persone: 14 partigiani, di cui 2 stranieri, 12 carabinieri che avevano aderito alla Resistenza dopo l’8 settembre ’43, 5 civili e 2 di cui non è stata stabilita l’identità. Nella notte tra il 16 e 17 novembre una colonna di nazifascisti, risalita da Lanzo, colse di sorpresa, probabilmente a causa di una delazione, il gruppo di partigiani, alloggiato a Case Gallo. L’operazione di rastrellamento, denominata in codice Herbstzeitlose, fu condotta da reparti russo-tedeschi del 38° reggimento di sicurezza e del 617° battaglione dell’Est. Molti dei partigiani erano inquadrati nella 46° brigata Garibaldi sotto il comando di Giambi, che fu separato dagli altri con uno slavo e un romeno di cui si ignora la sorte. Tutti gli altri furono portati nel gioco delle bocce dietro l’osteria, falciati a colpi di mitragliatrice e sepolti senza documenti o segni distintivi. Nel luogo dell’esecuzione una lapide riporta i nomi dei partigiani e dei civili uccisi. Anche la scuola della frazione (oggi non più attiva) fu intitolata ai caduti.