Lapidecollettiva
MDP #9 - Forno Canavese, 9 dicembre 1943
Descrizione
Dopo l’8 settembre 1943 un centinaio di militari e di ex prigionieri di guerra jugoslavi e inglesi si raccolgono attorno a Forno Canavese diventando in breve una formazione militare efficiente che attira però l’attenzione dei tedeschi che le dirige contro il primo dei rastrellamenti antipartigiani. All’alba del 7 dicembre una colonna di circa 140 mezzi motorizzati muove da Cuorgnè con 1900 uomini e pezzi di artiglieria. Tedeschi e fascisti arrivano a Forno Canavese in mattinata, accerchiano il paese e iniziano a perquisire le case a caccia di partigiani.
Al mattino dell'8 si muovono verso le baite dove sono, organizzati a resistere, i partigiani, mentre l’artiglieria li martella dal basso. A mezzogiorno i partigiani decidono di ritirarsi verso il Monte Soglio, lasciando una ventina di loro di copertura. Accerchiati, ormai senza munizioni, alle 16 i diciotto superstiti sono catturati le armi in pugno e portati nella Casa del fascio di Forno. Dopo essere stati a lungo seviziati, nel pomeriggio del 9 sono fucilati alla schiena sul prato accanto alla Casa del Fascio. Un gruppo di civili e di operai delle fabbriche vicine è costretto ad assistere.
Dedicatari
Grassa Bartolomeo
Cerisio Tommaso
Crectoria Niccolò
Della Torre Ermanno
Marino Nicolò
Giaj Arcota Antonio
Di Nardi Marino
Bottoni Sergio
Morandini Camillo
Data Blin Paolo
Tasic Times
Russel Piero Donald
Bottini Sergio