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Lapide

MDP #80 - Epigrafe di Piero Calamandrei a Kesselring

Posizione:Cuneo, CN

Descrizione

Albert Kesselring, comandante delle forze armate tedesche in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato il responsabile di numerosi massacri, tra cui quello delle Fosse Ardeatine e la strage di Marzabotto. Processato nel 1947 e condannato a morte, la pena è stata commutata in ergastolo e nel 1952 è liberato per presunte ragioni di salute. In realtà, vivrà altri otto anni da uomo libero in Germania, diventando un'icona per ambienti neonazisti bavaresi. Senza alcun pentimento per le sue azioni, dichiara che gli italiani avrebbero dovuto erigergli un monumento. In risposta a questa provocazione, Piero Calamandrei scrive la celebre epigrafe "Lo avrai, camerata Kesselring...", posta dal comune di Cuneo nello scalone del Municipio, poi posta in vari luoghi simbolo della Resistenza in Italia, come Sant'Anna di Stazzema e le Fosse Ardeatine.

Eventi commemorati