Lapidecollettiva

MDP #6 - Villadossola, 8 novembre 1943

Posizione:Villadossola, VB— Via San Maurizio, 2, 28844, Villadossola VCO

Descrizione

Dopo l’armistizio dell’8 settembre ‘43, nel centro industriale di Villadossola si formano nuclei di operai antifascisti guidati da Redimisto Fabbri e collegati con i nascenti CLN, i Comitati di liberazione nazionale. A Villadossola giunge anche un gruppo di operai comunisti milanesi che, insieme a resistenti locali, prende base all’alpe Pianasca. Sono soprattutto dei giovani entusiasti, decisi ad agire per cacciare gli occupanti, convinti che l’insurrezione nazionale sia prossima. Nel gruppo della Pianasca matura così subito l’idea di compiere un gesto dimostrativo. L’8 novembre ’43 i resistenti scendono in città, occupano le fabbriche, le strutture amministrative e militari. Operai e popolazione ne seguono l’esempio e per un intero giorno mantengono il controllo su Villadossola. È una delle prime insurrezioni armate della Resistenza italiana. Il 9 novembre le forze tedesche bombardano il centro abitato provocando la morte di quattro civili. In poche ore Villadossola è rioccupata e si scatenano le rappresaglie. L’11 novembre, a Pallanzeno, avvengono le prime fucilazioni.Ne seguiranno altre a Novara e numerosi saranno i deportati in Germania.

Dedicatari

Preioni Giuseppe
Matli Bruno
Dell’olmo Annibale
Falcaro Guido
Balzani Gian Franco
Finotto Italo
Valdré Albino
Bianchi Novello
Vivarelli Guido
Marini Erminio
Giudici Giuseppe
Steffanino Paolo
Rossi Luigi
Zanotti Ines
Bosio Mario
Zanotti Olga
Conti Ernesto
Giovannone Osvaldo
Bianchetti Giuseppe
Fabbri Redimisto
Comina Andrea

Eventi commemorati