Lapidecollettiva

MDP #67 - Lapide ai fucilati della Cittadella, 18 febbraio 1945

Posizione:Alessandria, AL— Cittadella di Alessandria, Delegazione Fondo per l'Ambiente Italiano, Via Pavia, 2, 15121 Alessandria AL

Descrizione

All’interno della Cittadella diverse lapidi ricordano eventi della Seconda guerra mondiale. Una in particolare ricorda un gruppo di partigiani fucilati quasi al termine della guerra. Il 18 febbraio 1945, quando un gruppo di militi fascisti, forse guidati da una spia, fece irruzione in un cascinale di Castellazzo Bormida. La retata portò alla cattura di Luciano Scassi, comandante di Divisione G.L. nell’Acquese e fondatore del movimento partigiano d’ispirazione “Giellista” in provincia di Alessandria, legato al Partito d’Azione. Ritenuto responsabile, con i suoi uomini, di azioni di guerriglia e di sabotaggio, fu tradotto in carcere ad Alessandria. Per lui e altri tre compagni di lotta fu convocato d’urgenza il Tribunale militare, che pronunciò la condanna alla pena capitale. Il 20 febbraio, davanti a uno dei bastioni della Cittadella, Luciano Scassi e altri tre partigiani, mentre il plotone di esecuzione caricava le armi, intonarono l’Inno di Mameli e caddero al grido «Viva l’Italia!».

Dedicatari

Mora Ernesto
Gibin Ezio

Eventi commemorati