Impiccagione5 febbraio 1945
Cuorgnè, 05.02.1945
Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio le truppe germaniche vengono guidate da un delatore a Lace di Donato (nel comune di Ivrea, TO) dove si trovano l’intero comando della 76° Divisione Garibaldi e una parte del comando della VII Divisione Garibaldi. Nello scontro a fuoco che segue, perdono la vita Aldo Gariazzo e Piero Crotta, mentre gli altri partigiani vengono catturati e tradotti al presidio di Cuorgné, dove nei giorni successivi molti subiscono un processo sommario e vengono condannati a morte. Il 2 febbraio Ugo Macchieraldo, Riccio Orla e Pietro Ottinetti sono fucilati al cimitero di Ivrea. Nello stesso luogo, il 5 febbraio, viene impiccato Luigi Gallo, mentre Walter Fillak subisce destino analogo a Cuorgnè. Il 6 febbraio sono Attilio Tempia e Luigi Viero a essere fucilati, ancora al cimitero di Ivrea. Il giorno successivo è infine il turno di Alfieri Negro. Renzo Migliore e Renato Tua resteranno invece in carcere fino al 22 marzo, quando saranno fucilati per rappresaglia ad Alpignano, insieme ad altri otto detenuti.Nella fattispecie, Fillak viene impiccato dai tedeschi alle ore 15 del 5 febbraio, lungo la strada che va da Cuorgnè ad Alpette. La fune che dovrebbe togliergli la vita però si spezza, sicché si rende necessario ripetere l’esecuzione.
Vittime totali: 2
Luoghi
Fonti
Fonti digitali:Atlante Stragi Nazifasciste – sqlite:9891