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Rappresaglia30 aprile 1945

Eccidio di Grugliasco

Il 30 aprile del 1945 i tedeschi in ritirata uccidono a Grugliasco 67 persone, tra civili e partigiani. L’eccidio coinvolge anche il paese a fianco, Collegno, dove vengono rastrellate la metà delle vittime. Entrambe le cittadine sono liberate la mattina del 29 aprile, ma poche ore dopo, mentre la popolazione è già in festa, negli stessi luoghi transitano elementi della 34° divisione di fanteria e elementi della 5° divisione Gebirgsjager, facenti parte del LXXV corpo d’Armata. Dall’ex sede della Gil di Collegno partono alcuni colpi di arma da fuoco: i tedeschi reagiscono attaccando l’edificio (dove erano rinchiusi quattro ufficiali tedeschi di cui due trovati cadaveri) e prelevando ostaggi tra la popolazione. Quando entrano in Grugliasco saccheggiano abitazioni private e negozi, scoprono nella Casa del Popolo un gruppo di sappisti, penetrano nel convento dei Fratelli Maristi e catturano alcuni uomini dell’Azione cattolica, l’economo del convento, il segretario comunale e il custode del municipio. Tutti gli ostaggi sono portati alla Casa del popolo. Gli attacchi, per quanto minimi, subiti nella zona e molto probabilmente la scoperta dei due ufficiali tedeschi uccisi a Collegno, innescano la rappresaglia: 13 persone sono uccise nelle prime ore del 30 aprile, le altre 54 sono portate alle 10 e 30 in tre punti di Grugliasco e fucilate, poi i soldati infieriscono sui corpi. Uno degli ostaggi è ucciso ancora il giorno dopo portando a 68 il numero complessivo delle vittime. Il primo maggio, alcuni abitanti di Collegno insieme a un gruppo locale di Sappisti fucilano per ritorsione 29 militi della Littorio, che erano tenuti prigionieri in una piccola fabbrica della zona

Luoghi

Persone coinvolte

Enti coinvolti

Fonti

Fonti a stampa:Maida, Bruno. Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della Liberazione (Grugliasco e Collegno, 30 aprile - 1º maggio 1945). 2002.
Fonti a stampa:Gentile, Carlo. I crimini di guerra tedeschi in Italia: 1943-1945. Einaudi, 2015.
Fonti digitali:Atlante Stragi Nazifasciste – sqlite:88054