Fucilazione1 novembre 1944
CASTELLETTO SOPRA TICINO, 01.11.1944
Come rappresaglia per l’uccisione da parte dei partigiani del sottotenente di vascello Leonardi, ufficiale della X Mas, la popolazione di Castelletto viene convogliata nell’imbarcadero dove assiste alla fucilazione di 5 partigiani catturati in un rastrellamento nel Basso Vergante e trattenuti nell’ “Alcazar” (era il nome che gli aronesi avevano dato all’albergo utilizzato come comando-prigione dai fascisti) di Arona. In realtà i partigiani avrebbero dovuto essere 6, ma il cap. Ungarelli, di fronte al malumore della popolazione o per ambizioni personali, trasforma in lavori forzati in Germania la condanna a morte del più giovane (Boca).
Vittime totali: 6
Luoghi
Fonti
Fonti digitali:Atlante Stragi Nazifasciste – sqlite:2355