Rastrellamento13 marzo 1944

BAGNASCO, 13.03.1944

Tra il 13 e il 27 marzo 1944 avviene il grande rastrellamento che coinvolge i partigiani comandati da Enrico Martini “Mauri” e le formazioni militari autonome delle valli Corsaglia, Maudagna, Casotto, Mongia e Tanaro. Le fucilazioni dei catturati proseguono a Ceva fino al 5 aprile. Alcune centinaia di partigiani, invece, verranno deportati. L’azione è preparata fin dall’11 marzo e coinvolge l’area di Pieve di Teco, Nava, Val Tanaro, Valle Mongia, Valle Casotto, Valle Maudagna, Valle Corsaglia e Valle Ellero. Matrice: Nazista Modalità: fucilazione Vittime totali: 1, uomini: 1

Luoghi

Persone coinvolte

Fonti

Fonti digitali:Atlante Stragi Nazifasciste – sqlite:88133