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Rastrellamento1 marzo 1944

SAN MICHELE MONDOVÌ, 01.03.1944

Dopo diverse azioni compiute tra Ceva e Mondovì dai partigiani Autonomi della Valcasotto, i tedeschi decidono di agire e posizionarsi a San Michele Mondovì, da cui parte una delle strade verso la valle. L’imboscata causa cinque morti, quasi tutti assassinati in aperta campagna e riconosciuti successivamente come partigiani. Matrice: Nazista Modalità: uccisione con armi da fuoco Vittime totali: 5, uomini: 5

Luoghi

Persone coinvolte

Fonti

Fonti digitali:Atlante Stragi Nazifasciste – sqlite:87945